Una tavola sempre meno Made in Italy
Il più copiato e il più ambito. Il made in Italy fa gola, anche a tavola. Ci ritroveremo in mano con un pugno di mosche?… Non bastavano i pomodori San Marzano coltivati in Usa o in Cina, il “Parma salami” del Messico e il prosciutto dell’Est Europa, il Parmesao del Brasile, il Pesto statunitense, l’olio Romulo con tanto di lupa venduto in Spagna, il Chianti della California, una curiosa “mortadela” siciliana dal Brasile, un “salami calabrese” prodotto in Canada, il barbera bianco rumeno, il provolone del Wisconsin….


